funzionalità · ultima revisione · maggio 2026

Saperia Studio — l'assistente per progettare corsi di formazione obbligatoria.

Spazio di lavoro conversazionale che sostituisce la procedura guidata manuale per la creazione del corso. Conversazione a sinistra, Schema del corso a destra, che si popola in tempo reale mentre il dialogo procede. Sette operazioni guidate sui materiali caricati propongono identità del corso, aree di competenza, configurazione della valutazione e banca delle domande. Ogni proposta è una scheda con tre pulsanti: Conferma, Riprova con un suggerimento, Modifica a mano. Niente viene scritto a sistema senza il click esplicito del formatore.

assistente conversazionaleconferma su ogni propostatassonomia di BloomAccordo SR 2025Saperia · Studio
date
Pubblicato il 15 maggio 2026 · Aggiornato il 15 maggio 2026 · Redazione Saperia
destinatari
Progettisti didattici, docimologi, formatori accreditati per la sicurezza sul lavoro che producono corsi conformi all'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
saperia · pannello formatore · studio
immagine 1/6 · vista d'insieme: conversazione + Schema del corso
Saperia Studio aperto a tutto schermo. A sinistra una conversazione con quattro turni di dialogo visibili (il formatore descrive il pubblico, l'assistente propone le aree di competenza). A destra lo Schema del corso, con le sezioni Identità e Aree di competenza già popolate. In alto a destra il pulsante «Crea corso», ancora disabilitato.

capitolo 01

Cosa è Saperia Studio.

Saperia Studio è un'alternativa conversazionale alla procedura guidata manuale di creazione del corso. Caso d'uso tipico: l'ente di formazione ha un corso nuovo da produrre, ha i materiali pronti (PDF normativi, dispense, slide d'aula), e vuole passare dalla cartella documenti al corso pubblicabile in meno di un'ora di lavoro effettivo del formatore. La procedura guidata richiede in media mezza giornata. Studio è progettato per chiudere questo divario.

L'interfaccia è uno spazio di lavoro a due colonne. A sinistra c'è una conversazione in italiano professionale. Il formatore descrive pubblico, settore, monte ore; l'assistente fa una domanda di chiarimento alla volta, mai elenchi di tre domande in fila. A destra c'è lo Schema del corso, una vista che si aggiorna in tempo reale: identità del corso, aree di competenza, configurazione della valutazione, modalità di sblocco del post-test, validità del certificato, banca delle domande. Ogni volta che l'assistente avanza una proposta, la proposta si materializza come scheda nella conversazione con tre pulsanti: Conferma, Riprova con un suggerimento, Modifica a mano. Nessuna scrittura a sistema avviene prima del click finale su «Crea corso».

Studio è pensato per professionisti senior: progettisti didattici, docimologi, formatori accreditati. La guida di sistema dell'assistente è esplicita su questo punto — si rivolge a chi padroneggia già tassonomia di Bloom rivista, validità degli item, indice di difficoltà e indice di discriminazione, costruzione di distrattori plausibili. La teoria docimologica non viene spiegata da zero: viene citata come terreno comune, con il lessico tecnico del settore.

capitolo 02

Il flusso, in sei momenti.

Una sessione tipica di Saperia Studio si articola in sei passaggi. L'ordine è suggerito ma non rigido: il formatore può saltare avanti, tornare indietro, rifare un singolo passaggio quando serve.

Uno · caricamento e lettura dei materiali

La sessione comincia da un'area di trascinamento in alto nella conversazione. Il formatore trascina i materiali del corso — tipicamente PDF normativi, dispense interne, slide di aula. L'assistente avvia la lettura dei file in automatico, estrae il testo, costruisce un sommario per documento e segnala in conversazione «tre documenti caricati per un totale di N caratteri estratti».

saperia · studio · avvio sessione
immagine 2/6 · area di trascinamento + primo turno
Sessione di Saperia Studio appena aperta. L'area di trascinamento mostra due PDF in caricamento (per esempio «Accordo SR 17-04-2025.pdf» e «DPI rischio cantiere.pdf»), una barra di progresso, e il primo turno dell'assistente che chiede pubblico di destinazione e monte ore. La conversazione è vuota tranne il messaggio di avvio e la prima domanda.

Due · proposta dell'identità del corso

Dopo una breve raccolta di contesto — pubblico, settore, monte ore, lingua — l'assistente produce una scheda con i campi base del corso: titolo, descrizione sintetica, durata in ore, lingua, profilo dei destinatari. Il formatore conferma, riprova fornendo un suggerimento testuale (per esempio «Non mi convince il titolo, troppo generico»), oppure modifica i campi a mano. Una volta confermato, la sezione corrispondente dello Schema del corso diventa verde.

Tre · proposta delle aree di competenza

Il momento più delicato sul piano docimologico. L'assistente legge i materiali in profondità e propone tipicamente 4-8 aree di competenza, ognuna con nome, descrizione operativa, temi chiave, soglia minima di superamento (da 0 a 100), peso relativo nel punteggio complessivo (da 1 a 10), e un indicatore per le aree critiche must-pass — quelle che, se sotto soglia, bloccano il superamento del corso a prescindere dal punteggio complessivo. La giustificazione di ogni assegnazione è esplicitata in una o due righe.

saperia · studio · scheda di proposta
immagine 3/6 · scheda delle aree di competenza con i tre pulsanti
Una scheda di proposta al centro della conversazione. Mostra cinque o sei aree di competenza proposte (per esempio «Gestione delle emergenze», «DPI», «Movimentazione manuale dei carichi», «Rischio elettrico»), ognuna con soglia, peso ed etichetta «critica» quando rilevante. In fondo i tre pulsanti: Conferma (principale), Riprova con un suggerimento, Modifica a mano.

Quattro · configurazione della valutazione e dello sblocco

In sequenza o in parallelo, l'assistente propone tre configurazioni separate. Prima la modalità di valutazione: quiz strutturato, scenari conversazionali in chat o in voce, modalità mista con punteggio pesato; ordine fra quiz e scenari, numero di scenari pre e post, lingua di assessment. Poi la modalità di sblocco del post-test: sempre disponibile, data fissa, sblocco manuale, sblocco al completamento delle attività di studio. Infine la validità del certificato, di norma cinque anni per la sicurezza sul lavoro. Tre proposte distinte, ognuna confermabile in autonomia.

Cinque · generazione della banca delle domande

Se la valutazione prevede una componente di quiz strutturato, l'assistente genera tipicamente 40-60 domande in cinque tipologie — scelta singola, scelta multipla, vero/falso, ordinamento dei passaggi, completamento del testo — distribuite per area di competenza e per livello di tassonomia di Bloom (conoscenza, comprensione, applicazione, analisi). Per ogni domanda: testo, opzioni di risposta, risposta corretta, spiegazione testuale, livello di Bloom, indicatore di domanda obbligatoria.

saperia · studio · banca delle domande
immagine 4/6 · banca delle domande con etichette di Bloom e area
La scheda della banca delle domande. Elenco verticale di otto-dodici domande visibili a scorrimento, ognuna con testo, tipologia (scelta singola, ordinamento, completamento), etichetta colorata dell'area di competenza ed etichetta del livello di Bloom (per esempio «applicazione»). Per una domanda di esempio, sono visibili le quattro opzioni di risposta con la corretta evidenziata in verde.

Sei · revisione finale e creazione del corso

Quando tutte le sezioni dello Schema del corso sono in verde, il pulsante «Crea corso» nel pannello a destra si attiva. Il click crea il corso vero, le sue aree di competenza, la configurazione della valutazione e la banca delle domande, tutto in un colpo solo. Se qualcosa va storto in uno qualunque dei passaggi, l'intera operazione si annulla e ritrovate la bozza intatta, come prima del click. Non esistono corsi creati a metà. Quando invece va a buon fine, il sistema vi porta direttamente alla pagina del corso appena creato.

saperia · studio · creazione del corso
immagine 5/6 · Schema completo + pulsante «Crea corso» attivo
Vista finale della sessione, attenzione sul pannello a destra (Schema del corso). Tutte le sezioni sono in verde: Identità, Aree di competenza (cinque o sei voci), Configurazione della valutazione, Modalità di sblocco, Validità del certificato, Banca delle domande (52 domande). In alto a destra il pulsante «Crea corso» ora abilitato, in evidenza.
capitolo 03

Lo Schema del corso, in tempo reale.

Il pannello a destra non è una vista cosmetica: è il riferimento unico della sessione. Corrisponde uno a uno alla struttura di un corso Saperia — la stessa che la procedura guidata produce e che le pagine di gestione (dettaglio del corso, assegnazione ai clienti, profilo del lavoratore, rapporti) leggono dopo la creazione. Lo Schema del corso cresce mentre la conversazione procede ed è sempre modificabile a mano dal formatore.

Quando il formatore modifica una sezione direttamente nel pannello — rinomina un'area, sposta un peso da 5 a 7, riscrive un distrattore di una domanda — la modifica viene registrata fra le «ultime modifiche del formatore». L'assistente legge questo elenco a ogni turno e non ripropone più sezioni che il formatore ha già toccato: passa al passaggio successivo. La filosofia è invertita rispetto a un agente autonomo: il formatore è chi decide, l'assistente è chi propone.

capitolo 04

La conferma del formatore come scelta di design.

La differenza più sostanziale fra Saperia Studio e un assistente generalista come ChatGPT non sta nella qualità del modello — sta nel modo di lavorare. ChatGPT è un agente autonomo: produce, e tu accetti o riscrivi a valle. Studio è un proponente: produce proposte, e tu approvi, chiedi modifiche, oppure intervieni direttamente. Ogni passaggio è una decisione esplicita del formatore.

Operativamente, ogni proposta è una scheda a tre azioni:

  • Conferma: la proposta viene applicata allo Schema del corso, l'assistente passa al passaggio successivo.
  • Riprova con un suggerimento: il formatore scrive una nota in linguaggio naturale (per esempio «Le aree mi sembrano troppo astratte, voglio che rispecchino di più i rischi cantiere reali»), e l'assistente rilancia la stessa operazione con la nota inclusa. Non ripete la proposta identica.
  • Modifica a mano: il formatore apre la sezione corrispondente nello Schema del corso e modifica direttamente i campi. La modifica viene registrata e l'assistente non riprova quel passaggio.

La creazione del corso a sistema è una funzione disponibile all'assistente, ma il suo uso è limitato al click del formatore sul pulsante «Crea corso» nel pannello a destra. L'assistente non la chiama mai di propria iniziativa. È la garanzia che nessun corso viene scritto a sistema senza una decisione esplicita del formatore.

Saperia Studio non scrive corsi al posto del formatore. Propone, attende conferma, e poi cede al formatore la firma finale.
capitolo 05

La docimologia integrata nelle proposte.

Il valore vero di Saperia Studio non è generare testo: è generare proposte docimologicamente sane. Per riuscirci, la guida di sistema dell'assistente include una base di riferimento sempre attiva, organizzata in quattro aree.

Tassonomia di Bloom rivista (Anderson e Krathwohl)

I sei livelli — conoscenza, comprensione, applicazione, analisi, valutazione, creazione — con i verbi-segnale e le tipologie di item tipiche per ciascuno. La generazione della banca delle domande produce di norma un mix concentrato fra i livelli 2 e 4 (comprensione, applicazione, analisi), che è l'intervallo ottimale della formazione obbligatoria adulta. Sotto il 30% di applicazione il test risulta scolastico; sopra il 50% richiede un'esperienza che non sempre il pubblico ha.

Validità degli item

Tre dimensioni che ogni domanda deve soddisfare: validità di contenuto (l'area di competenza dell'item è davvero esercitata dal materiale del corso?), validità di costrutto (l'item misura il livello cognitivo dichiarato, per esempio analisi e non solo ricordo), validità di facciata (il candidato la percepisce come pertinente al suo lavoro). Studio scarta in fase di generazione le domande che falliscono sulla validità di contenuto.

Indici classici sull'item

Indice di difficoltà (p): percentuale di candidati che rispondono correttamente. Intervallo desiderabile fra 0,30 e 0,85. Indice di discriminazione (D): differenza fra corretti del gruppo alto e corretti del gruppo basso (in genere il 27% migliore e il 27% peggiore). Accettabile fra 0,20 e 0,40, eccellente sopra 0,40, item da riscrivere quando uguale o minore di zero. Studio non calcola questi indici al momento della generazione — è impossibile senza dati di candidati reali — ma li espone nella pagina di analisi una volta che il corso ha avuto erogazioni.

Distrattori plausibili

Un distrattore plausibile per scelta singola o scelta multipla è una misconcezione comune del tema trattato, omogeneo per lunghezza, registro e struttura grammaticale con la risposta corretta, non parzialmente vero, privo di indizi linguistici. Studio è istruito a evitare gli schemi che indicano una domanda da rivedere: «tutte le precedenti», «nessuna delle precedenti», distrattori di lunghezza palesemente diversa, distrattori uguali fra loro, distrattori ovvi.

saperia · studio · zoom su una domanda
immagine 6/6 · zoom su una domanda con distrattori ed etichette
Zoom su una singola domanda nella scheda della banca. Testo della domanda (per esempio uno scenario operativo breve), le quattro opzioni di risposta con la corretta evidenziata, la spiegazione testuale sotto, etichetta del livello di Bloom (per esempio «applicazione») ed etichetta dell'area di competenza (per esempio «Gestione delle emergenze»). In alto a destra l'indicatore «Obbligatoria» visibile.
capitolo 06

Studio o procedura guidata: quando usare cosa.

Saperia Studio non sostituisce la procedura guidata: la affianca. La barra laterale del pannello di amministrazione mostra due opzioni di ingresso e il formatore sceglie in base al caso. Una volta creato, il corso è indistinguibile.

Confronto fra Saperia Studio e la procedura guidata di creazione del corso, asse per asse
AsseSaperia StudioProcedura guidata
Modalità di interazioneConversazione in italiano professionale. L'assistente fa una domanda alla volta, propone, attende conferma o un riscontro testuale.Modulo a cinque passaggi lineari. Il formatore compila i campi in sequenza, senza dialogo.
Punto di partenza dell'assistenteDopo il caricamento dei materiali, l'assistente legge i PDF, estrae i temi, propone identità del corso e aree di competenza.Il formatore parte da campi vuoti. La generazione delle aree è un'azione esplicita successiva.
Revisione delle proposteOgni proposta è una scheda con tre pulsanti: Conferma, Riprova con un suggerimento, Modifica a mano. La creazione del corso a sistema avviene solo al click finale.Le proposte si materializzano nei campi del modulo. Revisione direttamente nel passaggio in corso.
Modifica dello Schema del corsoModificabile a mano in qualunque momento. La modifica viene registrata e impedisce all'assistente di riproporre quella sezione.Modificabile nei rispettivi passaggi. Tornare indietro è possibile ma richiede navigazione.
Banca delle domandeL'assistente propone 40-60 domande etichettate per tassonomia di Bloom e area di competenza. Il formatore approva singolarmente o in blocco.Generazione separata, in pagina dedicata, dopo la creazione del corso.
Profilo del formatore idealeSenior, padroneggia Bloom e validità degli item, vuole dialogare e correggere.Tutti i profili. Più adatto quando le decisioni sono già prese.
Tempo di produzioneTipicamente 20-45 minuti per un corso da 4-16 ore.Tipicamente mezza giornata per lo stesso corso, soprattutto sulla revisione delle domande.
Conformità Accordo SR 2025Identica: produce la stessa struttura della procedura guidata. La conformità del singolo corso resta in capo al formatore.Identica: produce la stessa struttura di Saperia Studio.
capitolo 07

Le vostre bozze sono solo vostre. Il salvataggio o riesce, o non riesce.

Ogni sessione di Saperia Studio apre una bozza visibile solo a chi l'ha creata. Nessun altro formatore della vostra organizzazione, nessuno dell'ente di formazione, vede una bozza che non gli appartiene finché non viene esplicitamente condivisa.

La bozza si salva da sola, di continuo. Ogni domanda che fate all'assistente, ogni conferma, ogni modifica a mano dello Schema del corso entra subito nella vostra bozza. Potete chiudere il browser, andare via, riaprire la sessione il giorno dopo: ritrovate tutto al punto in cui eravate.

I materiali che caricate (PDF, dispense, slide) finiscono nella stessa cartella sicura che la procedura guidata usa per i corsi normali. Quando alla fine premete «Crea corso», i file passano automaticamente al corso definitivo, senza doverli caricare un'altra volta.

Il momento finale, quello in cui la bozza diventa un corso vero, funziona così: o tutto va a buon fine, o niente. Se anche uno solo dei passaggi del salvataggio non riesce — la connessione cade, un campo non passa una verifica, il server ha un singhiozzo — il sistema annulla l'intera operazione e vi riporta alla vostra bozza, intatta, come l'avevate prima del click. Non esistono corsi creati a metà: o ci sono per intero, o non ci sono.

capitolo 08

Quando usare Saperia Studio.

Conviene Studio quando

  • Si parte da una cartella di materiali (PDF normativi, dispense, slide) e occorre tradurla in un corso strutturato.
  • Sull'identità del corso e sulle aree di competenza conviene dialogare prima di scrivere a sistema. Tipico nei corsi nuovi, dove il taglio didattico non è ancora deciso.
  • Si vuole la banca delle domande generata e già etichettata per Bloom e area di competenza, da revisionare in blocco invece di scriverla da zero.
  • Si è progettisti didattici o docimologi: il dialogo con un assistente competente sul piano docimologico accelera, non sostituisce.

Conviene la procedura guidata quando

  • Si hanno già tutte le decisioni in testa — identità del corso, aree di competenza, soglie, domande — e si vogliono inserire in modo lineare. Il dialogo qui sarebbe attrito.
  • Si sta duplicando o adattando un corso esistente. La revisione passaggio per passaggio è più rapida del dialogo da zero.
  • Si stanno integrando flussi automatici (per esempio import della banca delle domande da CSV). La procedura guidata è più stabile per le filiere non conversazionali.
capitolo 09

Domande frequenti.

Nove domande sulle differenze rispetto alla procedura guidata, sul destinatario tipo, sulla gestione dei materiali, sui tempi di produzione, sulla conformità all'Accordo Stato-Regioni 2025 e sulla coesistenza con la procedura guidata.

Cos'è Saperia Studio e in cosa si differenzia dalla procedura guidata di creazione del corso?

Saperia Studio è l'assistente conversazionale di Saperia per progettare un corso di formazione obbligatoria. Sostituisce la procedura guidata a cinque passaggi con uno spazio di lavoro a due colonne: a sinistra una conversazione in italiano professionale, a destra lo Schema del corso che si popola in tempo reale. Il formatore carica i materiali, l'assistente propone identità del corso, aree di competenza, configurazione della valutazione, banca delle domande e parametri di sblocco. Ogni proposta è una scheda con tre pulsanti — Conferma, Riprova con un suggerimento, Modifica a mano — e la creazione del corso a sistema avviene solo quando il formatore clicca "Crea corso".

Per chi è pensato Saperia Studio? Devo essere un esperto di docimologia per usarlo?

Studio è pensato per professionisti senior della formazione: progettisti didattici, docimologi, formatori accreditati per la sicurezza sul lavoro. La guida di sistema dell'assistente è scritta per chi padroneggia già tassonomia di Bloom, validità degli item, distrattori plausibili e normativa di settore. La teoria docimologica viene citata come terreno comune, non spiegata da zero. Studio è comunque utilizzabile da chi ha competenze meno strutturate, ma il valore vero emerge quando il formatore può sindacare con cognizione tecnica le proposte e usare la modalità Modifica a mano dello Schema del corso.

Quali operazioni può svolgere l'assistente in autonomia? Cosa propone esattamente?

Sette operazioni guidate nel corso della conversazione: lettura iniziale dei materiali, proposta dell'identità del corso (titolo, durata, lingua, pubblico), proposta delle aree di competenza con soglia minima, peso relativo e indicatore di area critica must-pass, configurazione della valutazione (scenari conversazionali in chat o voce, quiz strutturato, modalità mista con punteggio pesato, ordine fra quiz e scenari), scelta della modalità di sblocco del post-test, anni di validità del certificato, generazione della banca delle domande. Ogni operazione produce una scheda di proposta. Nessuna operazione scrive a sistema in autonomia.

Come è fatta la banca delle domande generata? È adeguata sul piano docimologico?

La banca contiene tipicamente 40-60 domande in cinque tipologie: scelta singola, scelta multipla, vero/falso, ordinamento dei passaggi di una procedura, completamento del testo. Ogni domanda è etichettata con l'area di competenza pertinente e con il livello di tassonomia di Bloom (conoscenza, comprensione, applicazione, analisi). I distrattori per le scelte chiuse sono costruiti come misconcezioni plausibili, omogenei per lunghezza e registro grammaticale, privi di indizi linguistici che rivelino la risposta corretta. L'intervallo ottimale per la formazione obbligatoria adulta è fra i livelli 2 e 4 di Bloom, con almeno il 30% di item di applicazione. Le domande generate sono proposte: il formatore le approva singolarmente o in blocco, riscrive i distrattori, indica quali rendere obbligatorie. Nessuna domanda entra nel corso senza revisione umana.

Lo Schema del corso che vedo sulla destra è solo una visualizzazione, oppure posso modificarlo a mano?

Lo Schema è completamente modificabile a mano in qualunque momento, anche mentre l'assistente sta lavorando. È il riferimento unico della sessione e corrisponde uno a uno alla struttura di un corso Saperia. Quando il formatore modifica una sezione direttamente nel pannello a destra — rinomina un'area, sposta un peso da 5 a 7, riscrive un distrattore di una domanda — la modifica viene registrata e l'assistente non ripropone quella sezione, passando al passaggio successivo. La filosofia è invertita rispetto a un agente autonomo: il formatore decide, l'assistente propone.

Dove finiscono i materiali che carico? Sono protetti? Posso ripartire da una sessione interrotta?

I materiali che caricate (PDF, dispense, slide) vengono conservati nella stessa cartella sicura che Saperia usa per i corsi normali, e la bozza che state costruendo è visibile solo a voi: nessun altro formatore della vostra organizzazione può vederla finché non scegliete di condividerla. La sessione si salva da sola, in continuo: ogni domanda all'assistente, ogni conferma, ogni modifica a mano dello Schema del corso vengono registrate subito. Potete chiudere il browser, tornare il giorno dopo, ritrovate tutto al punto in cui eravate. Quando premete "Crea corso", il salvataggio finale è una sola operazione: se anche un solo passaggio fallisce, il sistema annulla tutto e vi riporta alla bozza intatta. Non esistono corsi creati a metà.

In quanto tempo si crea un corso completo con Saperia Studio?

Per un corso da 4-16 ore con materiali già pronti, una sessione tipica richiede dai 20 ai 45 minuti di lavoro effettivo del formatore: caricamento dei file e prime risposte 5 minuti, conferma dell'identità e delle aree di competenza 5-10 minuti, configurazione della valutazione 5 minuti, revisione della banca delle domande 10-20 minuti, validità del certificato e creazione del corso pochi secondi. Il tempo di lavoro dell'assistente (stesura delle proposte, embedding, lettura dei materiali) è dell'ordine dei 2-4 minuti distribuiti nei vari passaggi. Per confronto, la procedura guidata richiede in media mezza giornata di compilazione manuale, soprattutto sulla parte di banca delle domande e distrattori.

Saperia Studio è conforme all'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?

Saperia Studio è uno strumento di redazione: produce corsi che rispondono ai requisiti dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Repertorio atti n. 59/CSR, Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025) e dell'art. 37, comma 2, del DLgs 81/2008. La conformità del singolo corso resta in capo all'ente di formazione che lo eroga — durate, contenuti minimi per figura professionale, modalità di verifica, conservazione decennale. Studio facilita l'allineamento normativo perché lo Schema del corso è esplicito su aree di competenza con soglia e peso, sulle aree critiche must-pass, sulla verifica finale strutturata in cinque tipologie di domande con copertura per area e per livello di Bloom, e sulla configurazione del periodo di sblocco e della validità per la verifica di efficacia a 3-12 mesi.

Posso usare Saperia Studio e la procedura guidata insieme? Ci sono limiti?

Sì. Studio e la procedura guidata sono due ingressi alternativi alla stessa struttura: producono corsi indistinguibili e leggibili allo stesso modo dalle pagine di gestione (dettaglio del corso, assegnazione ai clienti, profilo del lavoratore, rapporti). La barra laterale del pannello di amministrazione mostra entrambe le opzioni — "Crea con Studio" e la procedura guidata a cinque passaggi — e il formatore sceglie in base al caso. Studio funziona meglio quando si parte da una cartella di materiali e l'identità del corso è da chiarire conversando. La procedura guidata è più rapida quando il formatore ha già tutte le decisioni in testa e vuole inserirle in modo lineare. Una volta creato il corso, le funzioni di gestione sono identiche.
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Apriamo Saperia Studio insieme su un corso che state già erogando. Carichiamo i materiali, vediamo cosa propone, valutiamo se regge il vostro standard docimologico. Se nei primi cinque minuti capite che non vi serve, lo diciamo e ci salutiamo.

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